Ciao! Sono Sara

La mia passione per l’educazione ha plasmato la mia carriera e la mia vita. Oltre ad essere un’educatrice, una coach e un supervisore educativo, sono una moglie e una mamma di tre bambini.

Mi sono laureata con il mio primo bambino in braccio! Questo ti dice tanto di me e di come vivo il mio essere professionista e mamma.

Ciao! Sono Sara

La mia passione per l’educazione ha plasmato la mia carriera e la mia vita. Oltre ad essere un’educatrice, una coach e un supervisore educativo, sono una moglie e una mamma di tre bambini.

Mi sono laureata con il mio primo bambino in braccio! Questo ti dice tanto di me e di come vivo il mio essere professionista e mamma.

Rispetto, empatia, comunicazione non violenta, ascolto attivo, fiducia:
Gli elementi che porto sempre con me, un tesoro di consapevolezza che ho scoperto nel tempo con lo studio, e con tutta l’esperienza professionale maturata in oltre 7 anni di lavoro sulla genitorialità dolce e consapevole.

L'educazione? Oltre i metodi e le prassi

Il mio esordio nel mondo educativo ha avuto inizio durante gli anni universitari. È stato in quel periodo che ho sentito un desiderio sempre più forte di fare la differenza nei contesti educativi.

Da quel momento in poi tutti i tasselli hanno iniziato ad avere un senso: dall’esperienza presso il centro abilitativo per minori “Francesco Faroni” di Brescia, alle competenze acquisite in Lingua dei Segni Italiana, o a tutte le conoscenze sviluppate grazie al lavoro di assistente ad personam o da educatrice a domicilio.

Tanti tasselli, tante riflessioni ed evoluzioni: fino a capire che si sottovaluta spesso quanto l’approccio personale, l’ascolto attivo e l’empatia, siano tratti fondamentali per gli educatori.

Ho imparato che non basta avere un metodo scientifico di lavoro, non basta conoscere le prassi educative: all’interno delle dinamiche è fondamentale che tu, educatrice, faccia la differenza!
Come? Con la tua predisposizione, con la tua messa in gioco, accogliendo, togliendo le “lenti” del giudizio. Ecco perché non mi sono risparmiata, e ho sempre scelto di mettere in campo tutta me stessa, le mie competenze professionali e le mie inclinazioni personali.

Ogni singolo giorno, ogni intervento, ogni situazione può rendere l’educatore l’elemento che dà forza motrice all’intero ingranaggio!

Tutte queste esperienze mi hanno permesso di stabilire legami profondi con le persone, supportandole nel loro percorso quotidiano. L’importanza di essere presenti, di lavorare insieme come un team, di condividere le sfide e celebrare ogni successo, ha arricchito la mia vita professionale e personale in modi inimmaginabili.

La mia personale Rivoluzione Montessori

Quando ho scoperto la metodologia Montessori, la filosofia e il metodo hanno finito per integrarsi con la mia esperienza e le mie visioni!
L’importanza di un profondo cambiamento nell’adulto resta una base del mio approccio perché la cosa che in pochi ti dicono è che Montessori non è solo per i bambini!

E la necessità di conquistare, giorno dopo giorno, un mondo e un domani migliore, iniziando proprio dai nostri bambini! Montessori chiede all’adulto una vera e propria trasformazione su cui fondare la relazione con i più piccoli.

Un ponte tra scuola e famiglia

Lavorando in una scuola dell’infanzia, ho realizzato che le famiglie avevano bisogno di un supporto maggiore.

La scuola

Realizzo presto, facendo esperienza sul campo, che anche la scuola ha bisogno di evoluzione, crescita personale e professionale! Ecco perché mi sono diplomata anche come supervisore educativo dei contesti scolastici, proprio con lo scopo di favorire la crescita di realtà sempre più pronte ad affrontare le sfide educative quotidiane.

C’è tanto da fare, e tanto da cambiare, nelle persone e nell’istituzione: ma per farlo occorre capire le dinamiche interne e cambiare il mondo un po’ alla volta, proprio dall’interno!

Una relazione familiare rispettosa, attenta e serena!

Il mio obiettivo è sempre più chiaro: fare da ponte tra scuola e famiglia e lavorare su entrambi i fronti, apportando il mio approccio personale e la mia visione, frutto di anni di esperienza, di studio e di lavoro sul campo.

Un aiuto per le famiglie, ma anche un aiuto per educatori e docenti.

Il coaching stimola processi mentali mettendo in circolo positività, trasformando le abitudini disfunzionali in nuove prassi familiari che rispondono ai bisogni di ciascun componente della famiglia.
Dal 2021 creo workshop e percorsi di coaching di gruppo per poter arrivare a sempre più famiglie.

Non ho formule magiche o ricette invincibili ma, in ogni mia sessione, in ogni incontro, porto con me la fiducia nelle risorse della persona, nei suoi desideri di cambiamento, nella sua voglia di stare bene con i propri bambini!

Dicono di me